DA GIOVE12 FEBBRAIO  A DOMENICA 8 MARZO

HAMNET - NEL NOME DEL FIGLIO

Hamnet - USA, 2025, 2h 05min.
di Chloé Zhao
con Jessie Buckley, Paul Mescal, Emily Watson, Joe Alwyn, David Wilmot
Nell’Inghilterra del Cinquecento, l’amore tra William Shakespeare e Agnes viene spezzato da una perdita improvvisa. Dal dolore per la morte del figlio nasce un vuoto senza nome, ma anche una scintilla creativa destinata a cambiare la storia del teatro. Hamnet racconta l’origine emotiva di Amleto da una prospettiva inedita.
Dalla sceneggiatrice e regista premio Oscar® Chloé Zhao, Hamnet - Nel Nome Del Figlio racconta la storia mai rivelata e la perdita che ha ispirato la creazione del capolavoro senza tempo di Shakespeare, Amleto.
DA GIOVE19 FEBBRAIO A DOMENICA 8 MARZO

RENTAL FAMILY - NELLE VITE DEGLI ALTRI

Rentaru Kazoku - Giappone, USA, 2025, 1h 43min.
di HIKARI
con Brendan Fraser, Paolo Andrea Di Pietro, Takehiro Hira, Shinji Ozeki (II), Mari Yamamoto
Ambientato nella Tokyo dei giorni nostri, Rental Family - Nelle Vite degli Altri segue le vicende di un attore americano che fatica a trovare uno scopo nella vita fino a quando non ottiene un lavoro insolito: lavorare per un’agenzia giapponese di “famiglie a noleggio”, dove interpreta ruoli diversi per persone sconosciute. Man mano che si immerge nel mondo dei suoi clienti, inizia a stringere legami autentici che confondono i confini tra performance e realtà. Affrontando le complessità morali del suo lavoro, ritrova uno scopo e un senso di appartenenza scoprendo la bellezza dei legami umani.
DA VENER20 FEBBRAIO A DOMENICA 8 MARZO

LE COSE NON DETTE

Le cose non dette -  Italia, 2026,1h 54min.
di Gabriele Muccino
con Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria, Carolina Crescentini
Carlo ed Elisa, coppia affermata e brillante, vivono a Roma tra successi, abitudini e un amore che, forse, non è più quello di una volta. Lui è un professore universitario e scrittore in crisi creativa, lei una giornalista brillante e stimata anche all’estero. In cerca di nuovi stimoli, partono per il Marocco insieme ai loro amici di sempre, Anna e Paolo, e alla loro figlia adolescente, Vittoria. Tra dinamiche irrisolte, segreti e sguardi che confondono i confini e mettono in discussione certezze acquisite, il gruppo si trova a fare i conti con ciò che nessuno avrebbe mai voluto affrontare. Perché a volte basta una crepa minuscola per far crollare tutto ciò che sembrava stabile. E perché forse non conosciamo mai davvero chi ci sta accanto.
DA GIOVE26 FEBBRAIO A DOMENICA 8 MARZO

LAVOREREMO DA GRANDI

Lavoreremo da grandi - Italia, 2026, 1h 32min.
di Antonio Albanese
con Antonio Albanese, Giuseppe Battiston, Nicola Rignanese, Niccolò Ferrero
Tre amici, Beppe, Umberto e Gigi, attendono l’arrivo del giovane Toni per festeggiare la sua ritrovata libertà. Umberto è un musicista fallito, ha mandato in malora l’azienda del padre e ha già due separazioni alle spalle. Gigi è stato appena diseredato dalla zia, è ubriaco e indossa una delle sue vecchie parrucche in segno di protesta. Beppe ha una madre molto ingombrante, fa l’idraulico e si dice non abbia mai avuto una ragazza. Toni, figlio di Umberto, è un ragazzo fin troppo sveglio che entra ed esce dal carcere per piccoli reati. In altre parole: la più scombinata delle compagnie, in un microcosmo immutabile, nello stridente splendore di un lago.
Qualcosa però sta per accadere. Un cataclisma dalle conseguenze sconvolgenti ed esilaranti. Dopo una serata ad alto tasso alcolico nel bar del paese, l’auto sulla quale stanno per tornare a casa colpisce qualcosa. O meglio, qualcuno. Dando inizio ad una serie di inesorabili scelte sbagliate.
DA VENER27 FEBBRAIO A DOMENICA 1 MARZO

IL SUONO DI UNA CADUTA

Sound of Falling -  - Germania, 2025, 2h 36min.
di Mascha Schilinski
con Hanna Heckt, Greta Krämer, Filip Schnack, Helena Luer, Anastasia Cherepakha
Quattro ragazze trascorrono la loro giovinezza nella stessa fattoria nel nord della Germania. Mentre la casa evolve nel corso di un secolo, le pareti continuano a risuonare degli echi del passato. Sebbene separate dal tempo, le loro vite iniziano a rispecchiarsi l'una nell'altra. Mascha Schilinski firma con stile unico e visionario un affascinante racconto al femminile, un capolavoro ipnotico e suggestivo che ha incantato il festival di Cannes, dove ha vinto il Premio della Giuria, selezionato dalla Germania come candidato agli Oscar 2026 per il Miglior film internazionale.
MARTEDÌ 3 MARZO

Rassegna IN QUOTA - Montagne a 360°
WILD DAYS

Wild Days - Francia, 2025, 1h 22min.
di Yohan Guignard
Quattro amici hanno un’idea folle: vivere 50 giorni in completa autonomia nel cuore dell’Alaska, attraversando il massiccio del Denali. Wild Days si muove al ritmo di un diario di bordo, raccontando un viaggio in cui l’amicizia si inventa ogni giorno e si misura con la fatica, il silenzio e la vastità della natura. Qui, il tempo si dilata, i gesti diventano essenziali e gli spiriti sembrano librarsi nell’immensità.Partendo dal piccolo villaggio di Kantishna, a nord del Denali, i quattro caricano sulle proprie slitte da 110 kg tutto ciò che serve per sopravvivere e affrontano oltre 500 chilometri di traversata, a piedi, con gli sci e in packraft, fino all’oceano Pacifico. Nessuna via tracciata, nessun supporto esterno: solo il ritmo del corpo e della montagna, in un’immersione totale nella natura selvaggia.

MERCOLEDÌ  4 MARZO
Hope Club presenta
SAN DAMIANO

San Damiano - Italia, 2024, 1h 26min.
di Gregorio Sassoli, Alejandro Cifuentes
Fuggito da un ospedale psichiatrico in Polonia, il trentacinquenne Damian, arriva a Roma in cerca di una nuova vita. Giunto alla Stazione Termini senza un centesimo, rifiuta di unirsi ai senzatetto che dormono per strada e si arrampica su una torre delle antiche Mura aureliane che sovrastano la stazione, trasformandola nella sua casa.
Damian sogna di diventare un cantante famoso, e il suo profondo bisogno d’amore lo porta tra le braccia di Sofia, una senzatetto forte e carismatica. La loro storia, travolgente e tormentata, divampa in mezzo al turbolento sfondo di Termini, catapultando Damian nel mondo capovolto della comunità emarginata della stazione. È proprio qui che Damian trova la famiglia e l’amore che ha sempre cercato.
Ma con una psiche fragile, riuscirà davvero a forgiarsi una nuova vita nel vortice di Termini?
DA GIOVE5 A DOMENICA 15 MARZO

NOUVELLE VAGUE

Nouvelle Vague - Francia, 2025, 1h 46min.
di Richard Linklate
con Guillaume Marbeck, Zoey Deutch, Aubry Dullin, Alix Bénézech, Côme Thieulin
Nouvelle Vague, il film diretto da Richard Linklater, racconta la nascita di un capolavoro e l'inizio di una rivoluzione nel mondo del cinema. È la storia di “Fino all’ultimo respiro” di Jean-Luc Godard, ma anche quella della Nouvelle Vague, dei suoi protagonisti, dei sogni e delle tensioni che hanno dato forma a una nuova idea di cinema. Siamo a Parigi, tra il 1959 e il 1960. Truffaut e Chabrol hanno già mosso i primi passi dietro la macchina da presa. Godard è pronto a girare il suo primo lungometraggio. Rivette e Rohmer sono agli esordi. Intorno a loro, un fermento culturale unico, nutrito dalle opere di Jean Cocteau, Robert Bresson, Roberto Rossellini e Jean-Pierre Melville.
Girato con lo stesso spirito libero, audace e sperimentale che animava quei giorni, il film non si limita a ricostruire la genesi di “À bout de souffle”, ma la vive e la reinventa. Grazie alle nuove tecnologie, è possibile respirare l’aria della Parigi di quegli anni, sentire il battito di una generazione che credeva nel cinema come atto di libertà. È un omaggio alla giovinezza, al coraggio creativo, e al momento esatto in cui il cinema ha smesso di guardare il passato per iniziare a immaginare il futuro.
DA GIOVE5 A DOMENICA 15 MARZO

LA MATTINA SCRIVO

A pied d'oeuvre - Francia, 2025, 1h 32min.
di Valérie Donzelli
con Bastien Bouillon, André Marcon, Virginie Ledoyen, Adrien Barazzone, Valérie Donzelli
"Finire un testo non significa essere pubblicati, essere pubblicati non significa essere letti, essere letti non significa essere amati, essere amati non significa avere successo, e il successo non garantisce la ricchezza". Paul ha quarant’anni e ha lasciato il suo lavoro per inseguire la vocazione di scrittore. Quando i risparmi finiscono, è costretto a iscriversi a una piattaforma di lavori occasionali, passando le giornate a svuotare cantine e falciare erba per pochi euro. Mentre lotta per trovare il tempo e la forza di scrivere, si scontra con i pregiudizi della società e della sua famiglia, che vede la sua scelta come un fallimento. Ma, tra sacrifici e rinunce, Paul riuscirà a trovare l’ispirazione e a scoprire il valore del proprio tempo.
MERCOLE11 MARZO

FINO ALL’ULTIMO RESPIRO

A bout de souffle - Francia, 1960, 1h 29min.
di Jean-Luc Godard
con Jean-Paul Belmondo, Jean Seberg, Daniel Boulanger, Jean-Pierre Melville, Henri-Jacques Huet
Parigi 1959, il centro del mondo. Godard dirige, Truffaut scrive. Belmondo/Poiccard, piccolo omicida, corre a perdifiato per sfuggire alla polizia e a cinquant’anni di cinema di papà; Jean Seberg vende l’“Herald Tribune” sugli Champs Elysées, s’innamora, lo tradisce: ‘déguelasse’. Poco budget, molto amore per il B-movie americano, sguardi in macchina, jump-cuts, l’euforizzante sensazione che tutto sta per ricominciare. Irripetibile, e forever young. “Fino all’ultimo respiro appartiene, per sua natura, al genere di film in cui tutto è permesso. Per di più Fino all’ultimo respiro era il genere di film in cui tutto era permesso, era nella sua natura. Qualsiasi cosa faccia la gente, tutto poteva essere inserito nel film. È proprio questa l’idea da cui ero partito. Pensavo: c’è già stato Bresson, è appena uscito Hiroshima, un certo tipo di cinema si è appena concluso, forse è finito, allora mettiamo il punto finale, facciamo vedere che tutto è permesso. Quello che volevo era partire da una storia convenzionale e rifare, ma diversamente, tutto il cinema che era già stato fatto”. (Jean-Luc Godard)
MERCOLEDÌ 11 FEBBRAIO

Rassegna Pronti a morire?
LA FOSSA DELLE MARIANNE

Lussemburgo, Italia, Austria, 2024, 1h 27min.
di Eileen Byrne
con Luna Wedler, Edgar Selge, Anna Stieblich
In profonda crisi per la perdita del fratello Tim, Paula sente che la sua voglia di vivere si è spenta. Una notte incontra l'anziano brontolone Helmut, che sta portando l'urna della moglie in Italia, e quasi per caso decide di seguirlo. Per i due è l'inizio di un viaggio on the road insieme verso Trieste, dove Paula potrà finalmente sentirsi di nuovo vicina a Tim. Durante il percorso, nasce un'inaspettata amicizia con Helmut, e per la ragazza una rinnovata gioia di vivere.
DA GIOVE12 MARZO

CHOPIN - NOTTURNO  PARIGI

Chopin, Chopin! - Polonia, 2025, 2h 13min.
di Michal Kwiecinski
con Lambert Wilson, Joséphine de La Baume, Victor Meutelet, Maja Ostaszewska
Parigi, 1835. Frédéric Chopin ha 25 anni. È celebrato nei salotti parigini, adorato dall'aristocrazia e dal Re di Francia. Nessun evento culturale di rilievo è completo senza una sua apparizione. Lo vediamo durante scorribande notturne e alle feste che seguono i suoi concerti - quasi sempre traboccante di energia, mentre cela la sua malattia dietro una maschera ironica. La vita gli scivola tra le dita, ma lui si rifiuta di rallentare. Compone le sue opere più grandi, talvolta su commissione speciale, mentre impartisce lezioni di pianoforte per sbarcare il lunario. È ammirato dagli amici, adorato dalle donne, ma col tempo scoprirà che la cosa più importante della sua vita è la musica.
DA GIOVE12 MARZO

IL TESTAMENTO DI ANN LEE

The Testament of Ann Lee - Gran Bretagna, 2025, 2h 10min.
di Mona Fastvold
con Amanda Seyfried, Lewis Pullman, Thomasin McKenzie, Matthew Beard, Christopher Abbott
La storia di Ann Lee, fondatrice del movimento religioso degli Shakers. Nata in una famiglia povera e profondamente religiosa, dopo un matrimonio difficile e la perdita dei figli, sceglie la castità e guida una comunità basata su fede, lavoro e rifiuto della violenza. Condurrà gli Shaker nella fondazione di nuovi villaggi, ma in molti, temendo il suo potere, la accuseranno di stregoneria.
DA VENER13 MARZO

L’ISOLA DEI RICORDI

Amrum- Germania, 2025, 1h 33min.
di Fatih Akin
con Diane Kruger, Matthias Schweighöfer, Laura Tonke, Detlev Buck, Hark Bohm
Negli ultimi e duri giorni della Seconda Guerra Mondiale, sull’isola di Amrum, il dodicenne Nanning intraprende un commovente e coraggioso percorso di crescita per aiutare la madre. Tra le onde, la sabbia e il silenzio, la sua infanzia si intreccia con la durezza del dopoguerra e con la fragile bellezza di un’umanità che tenta di sopravvivere. Ma la fine del conflitto porta con sé un’ombra inattesa, che costringerà Nanning a guardare oltre l’orizzonte dell’innocenza.
MARTE17 MARZO

BARRY LINDON

Barry Lyndon - Gran Bretagna, 1975, 3h 04min.
di Stanley Kubrick
con Ryan O'Neal, Marisa Berenson, Patrick Magee, Hardy Krüger, Steven Berkoff
Barry Lyndon festeggia i suoi 40 anni con il ritorno nei cinema italiani in versione restaurata: il capolavoro storico che Stanley Kubrick trasse nel 1975 dal romanzo di William M. Thackeray.
“Mi ha sempre attirato – queste le parole di Stanley Kubrick – un film in cui il destino del protagonista è già inciso sul primo fotogramma”: un duello alla pistola che sembra già tramandare di padre in figlio una vita di vicissitudini rocambolesche. E dalla vicenda di Barry Lyndon Kubrick è stato attirato al punto da scriverne egli stesso la sceneggiatura, avvicinandosi a Thackeray, grande scrittore inglese poco ricordato e poco tradotto,
con semplicità e trasparenza: “Amavo la vicenda e i personaggi di Barry Lyndon, e mi parve possibile farne una trasposizione senza distruggerlo”, raccontò lo stesso Kubrick a Michel Ciment.
DA

GIOVEDÌ 19 MARZO
Hope Club presenta
KNEECAP

Kneecap - Irlanda, 2024, durata 105
di Rich Peppiatt
con Móglaí Bap, Mo Chara, Josie Walker, Fionnuala Flaherty, Adam Best
Nella Belfast post-conflitto, emerge il turbolento trio rap KNEECAP, che getta le basi per la rinascita della lingua irlandese contro l’establishment. Liam Óg e Naoise, autoproclamatisi “feccia di bassa lega”, insieme all’insegnante JJ, diventano un simbolo politico e la voce di sfida della gioventù irlandese inquieta. Mentre lottano per lasciare un segno nel mondo e le pressioni familiari e relazionali minacciano di staccare la spina ai loro sogni, il trio intreccia una narrazione che trascende la musica. Una favola vera sull’impulso intrinseco dell’uomo all’identità, sul fascino delle droghe e sulla passione per la vita, KNEECAP è una corsa emozionante che pulsa di ritmi hip-hop.







Prossimamente


LADY NAZCA - LA SIGNORA DELLE LINEE

Lady Nazca - Germania, Francia, 2025, 1h 39min.
di Damien Dorsaz
con Devrim Lingnau, Guillaume Gallienne, Olivia Ross, Javier Valdés, François Vallaeys
Con l’avvicinarsi della Seconda guerra mondiale e dopo aver perso tutto, Maria Reiche fugge dalla Germania e finisce in Perù. Lì cerca di adattarsi a una società inibita per il bene della sua compagna, Amy. Scopre la sua vera vocazione nella vita solo quando intraprende un viaggio nel deserto di Nazca, e si imbatte in misteriose linee disegnate nel terreno. Contro ogni previsione e contro tutti, Maria lega il suo destino alle “linee di Nazca” e accetta la missione di scoprirne il significato. Inizia così un viaggio che la metterà di fronte a enormi difficoltà e pericoli, ma che le darà anche un senso di pace, quando, sotto la polvere del deserto, troverà finalmente il posto a cui appartiene.

LA TORTA DEL PRESIDENTE

Mamlaket al-Qasab - Iraq, USA, Qatar, 2025, 1 42min.
di Hasan Hadi
con Baneen Ahmad Nayyef, Waheed Thabet Khreibat, Sajad Mohamad Qasem, Muthanna Malaghi
Mentre la popolazione dell’Iraq degli anni ’90 lotta per sopravvivere alla guerra e alla carestia, in tutte le scuole del Paese è obbligatorio preparare una torta per festeggiare il compleanno del Presidente Saddam Hussein. Nonostante le sue preghiere di non essere scelta, la piccola Lamia di 9 anni viene sorteggiata per questo ‘prestigioso’ compito. Giunta in città con la nonna, sfuggirà al suo controllo per cercare gli ingredienti necessari per la torta. Insieme al suo amico Saeed e al suo gallo andrà incontro a una serie di peripezie a volte avventurose a volte pericolose, ma anche buffe riuscendo alla fine – forse – nel suo intento.

MIO FRATELLO È UN VICHINGO - The Last Viking

Den Sidste Viking - Danimarca, Svezia, 2025, 1h 56min.
di Anders Thomas Jensen
con Mads Mikkelsen, Nikolaj Lie Kaas, Sofie Gråbøl, Søren Malling, Bodil Jørgensen
Anker esce di prigione, dove ha scontato quindici anni per rapina, con un solo obiettivo: recuperare il bottino, che aveva affidato al fratello Manfred, e sparire dalla circolazione. Nel frattempo, però, le condizioni psicologiche di Manfred, che è sempre stato diverso dagli altri e da piccolo si abbigliava da vichingo, sono peggiorate: ora si fa chiamare John, ruba un cane tutte le volte che ne ha l'occasione, e non ha alcuna memoria (o volontà di dire) dove ha nascosto i soldi. I due fratelli tornano allora nella casa nella foresta della loro infanzia, per disseppellire il famigerato borsone e, con esso, i traumi del passato.

MARTEDÌ 24 MARZO
A HISTORY OF VIOLENCE

USA-Canada-Germania, 2005, 1h 36min.
di David Cronenberg
con Viggo Mortensen, Maria Bello, Ed Harris, William Hurt, Ashton Holmes
Restaurato in 4K nel 2025 da The Criterion Collection presso il laboratorio Company 3, a partire dal negativo scena originale 35mm. Restauro supervisionato dal direttore della fotografia Peter Suschitzky
In A History of Violence un padre di famiglia del Midwest (Viggo Mortensen) uccide per legittima difesa, scatenando una serie di persecuzioni e rappresaglie sempre più brutali. Per Cronenberg si tratta del film più convenzionale degli ultimi anni, ma anche del più splendidamente sovversivo: il film ha il DNA di un classico del western e di un thriller d’azione contemporaneo, ma mette in discussione le sue fantasie di morte anche quando vi si sottomette. “È un film davvero ben strutturato”, come dice Mortensen. “È scarno, ma lascia molto spazio alla riflessione”.