DA GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE A DOMENICA 4 OTTOBRE

NESSUN DOLORE

Nessun dolore - Italia, 2026, 1h 36min.
di Gianni Amelio
con Alessandro Borghi, Valeria Golino, Valerio Mastandrea
Davide è un trentenne con la passione dei libri: non ne legge tanti ma li vende, in una piazza di Roma. La sua cliente più fedele, Elsa, è anche sua complice, gli fornisce i volumi di seconda mano e lo colma di affetto e tenerezza. Qualcosa però s’incrina in un giorno come tanti: a Davide viene “consegnato” d’improvviso, per strada, come un pacco, un bambino che viene dal Nordafrica, e che non lo lascia più, lo segue in silenzio come un cagnolino fedele. Un incidente, la corsa in ospedale con il piccolo sconosciuto tra la vita e la morte. E Davide che entra in un inferno personale fatto di reticenze, rimorsi, smarrimento.

DA GIOVE
DÌ 24 SETTEMBRE A DOMENICA 11 OTTOBRE

SANTIAGO - UN CAMMINO PER RICOMINCIARE

Compostelle - Francia, 2026, 1h 55min.
di Yann Samuell
con Alexandra Lamy, Julien Le Berre, Maëlle Vidou, Eric Métayer, Malik Amraoui
Adam, un adolescente dalla vita turbolenta e Fred, una professoressa che sta attraversando un periodo difficile, non si conoscono. Eppure, grazie a un’associazione, intraprendono insieme il cammino di Santiago di Compostela. Lei ha bisogno di rimettere ordine nella sua vita, lui di placare la sua rabbia e il suo sentimento di abbandono. Chilometro dopo chilometro, lungo le incantevoli tappe del cammino, tra scontri, stanchezza e momenti felici, i due costruiscono a poco a poco un legame delicato. Di fronte alle difficoltà del cammino, entrambi impareranno che ogni passo può essere una rinascita e che, a volte, gli incontri più improbabili sono quelli che cambiano davvero la vita.
Basato sul romanzo “Marche et invente ta vie” di Bernard Ollivier, ispirato a molte storie vere.

DA VENER
DÌ 25 A DOMENICA 27 SETTEMBRE

UNA STORIA

Una storia - Italia, 2026, 1h 47min.
di Anna Foglietta
con Guido Caprino, Alba Rohrwacher
Erika e Mauro vivono in provincia, dentro una quotidianità semplice fatta di abitudini rassicuranti e piccoli gesti. Quando la figlia Irene parte per studiare in un’altra città, la casa si svuota e l’equilibrio su cui la coppia ha costruito la propria esistenza sembra incrinarsi. Erika, che ha sempre abitato il mondo attraverso la cura degli altri, si scopre improvvisamente senza direzione. Mauro, cresciuto nel rigore emotivo di un padre autoritario, tenta a suo modo di reagire riempiendo il vuoto, ma finisce per confrontarsi con una fragilità mai confessata. Nel tempo sospeso che segue riaffiorano ferite lontane e desideri dimenticati. Sarà proprio questa crisi intima e profonda a spingerli a guardarsi davvero e a capire se e come possono trasformare se stessi e di conseguenza il loro amore.
DA LUNEDÌ 28 A MERCOLEDÌ 14 OTTOBRE

NAZA

Documentario - Gran Bretagna, 2026, 1h 20min.
di Yuval Abraham, Rachel Szor
Premio Speciale della Giuria a Venezia 83. Durante conversazioni segrete che si svolgono di notte sui tetti di Tel Aviv, i meccanismi alla base dello sterminio di massa pianificata da Israele ai danni dei civili palestinesi a Gaza vengono svelati proprio da coloro che li hanno progettati e messi in atto.
GIOVEDÌ 1 OTTOBRE

Hope Club presenta
MR. NOBODY AGAINST PUTIN

Documentario - Danimarca, Repubblica Ceca, 2025, 1h 30min.
di David Borenstein, Pavel Ilyich Talankin
Pavel “Pasha” Talankin non è propriamente un insegnante. È colui che, in una scuola di una cittadina del Karabash, è addetto al coordinamento degli eventi scolastici nonché il responsabile della videoteca. Dopo l’inizio dell'”operazione militare speciale” in Ucraina del 22 febbraio 2022 assiste in tempi rapidi alla trasformazione del suo lavoro in un veicolo di propaganda militarista. Deve cioè documentare marce con bandiera, discorsi patriottici dei docenti, piccole parate militariste. Decide di trasformare questo suo dovere professionale in un ‘attività di controinformazione rivolta soprattutto a chi vive al di fuori dai confini.
Oscar 2026 come Miglior Documentario.
DA GIOVEDÌ 1 A DOMENICA 11 OTTOBRE

MAIGRET, L'AMORE E LA MORTE

Maigret et le mort amoureux - Francia, Belgio, 2026, 1h 20min.
di Pascal Bonitzer
con Denis Podalydès, Anne Alvaro, Manuel Guillot, Irène Jacob, Dominique Reymond
Il commissario Maigret viene convocato d’urgenza al Quai d’Orsay (Ministero degli Affari Esteri) in seguito all’omicidio di Monsieur Berthier-Lagès, un celebre ex ambasciatore. Scopre ben presto che Berthier-Lagès aveva intrattenuto per cinquant’anni una corrispondenza amorosa con la principessa de Vuynes, il cui marito, in uno strano scherzo del destino, è appena morto.
Mentre Maigret si confronta con i membri di entrambe le famiglie e con il silenzio sospetto della domestica del diplomatico, tutte le certezze cominciano a vacillare e ogni rivelazione conduce alla successiva.
DA VENERDÌ 2 OTTOBRE A MERCOLEDÌ 7 OTTOBRE

ERA MEGLIO DOMANI

C'était mieux demain - Francia, 2025, 1h 43min.
di Vinciane Millereau
con Elsa Zylberstein, Didier Bourdon, Romain Cottard, Céline Fuhrer, François Perache
Nella Francia degli anni ‘50, Hélène, Michel e i loro figli vivono una vita idilliaca, improntata ai ruoli tradizionali. Ma improvvisamente, a causa di un bizzarro incidente domestico, si ritrovano nel 2025, in un mondo caratterizzato da uguaglianza, tecnologia e cambiamento. Per Hélène è una liberazione, per Michel uno shock. Tra nostalgia e nuovo inizio, il viaggio nel tempo diventa una sfida per il loro matrimonio e la loro identità.
DA VENERDÌ 2 A MARTEDÌ 6 OTTOBRE

UN PO' DI LUCE

Kami nour  - Iran, 2026, 1h 27min.
di Ali Asgari
con Missagh Zareh, Sadaf Asgari, Forouzan Jamshidnejad
In concorso alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia, UN PO’ DI LUCE è il sesto lungometraggio del regista iraniano, già autore degli acclamati Divine Comedy e Kafka a Teheran, ed è stato girato in circostanze particolarmente difficili, con l'inizio della guerra e la minaccia continua dei bombardamenti.
Dopo essere stato arrestato e aver visto chiudere il suo ambulatorio, un medico iraniano perde la fiducia nel futuro. Deciso a togliersi la vita, trascorre un ultimo giorno in visita al fratello, alle sorelle e alla madre per prepararli ad affrontare la sua scelta. La compassione e l'affetto dei familiari finiranno tuttavia per farlo riconciliare col mondo.
DA VENERDÌ 2 A DOMENICA 4 OTTOBRE

DOV'È LA FIESTA

Dov'è la Fiesta? - Italia, 2026,
di Niccolò Gentili
con Linda Caridi, Francesco Carril, Giorgio Tirabassi
Leo e Irene si frequentano da tre mesi, dopo un colpo di fulmine in tangenziale. Ma non hanno ancora affrontato quel momento, quello in cui ci si chiede: “Noi due cosa siamo?”.
Proprio la sera in cui, finalmente, si vedono per parlarne, a lui rubano la macchina nuova sotto casa di lei. Fiesta finita.
Un furto che li catapulterà in una settimana concitata e folle, tra commissariati, assicurazioni, uffici pratiche auto, coinquilini, guardie, ladri, padri e suore. La settimana in cui persero una macchina ma – forse – trovarono l’amore.
MERCOLEDÌ 1 OTTOBRE

Il Groviglio presenta
IL BANCHETTO DI NOZZE

Xiyan-Hsi-Yen - The Wedding Banquet - USA, Taiwan, 1993, 1h 42min.
di Ang Lee
con Winston Chao, May Chin, Mitchell Lichtenstein, Sihung Lung
Wai-Tung vive felicemente a New York con il compagno Simon, nascondendo la propria omosessualità ai genitori tradizionali.Per metterli a tacere, pianifica un matrimonio di convenienza con Wei-Wei, un'artista immigrata che ha bisogno della carta verde.L'inganno degenera quando i genitori arrivano in America decisi a organizzare un colossale e indimenticabile banchetto di nozze.Tra segreti di famiglia, colpi di scena e una gravidanza inaspettata, la farsa si trasforma in un turbine emotivo ingestibile. Capolavoro di Ang Lee, è una commedia degli equivoci brillante e toccante sulle barriere culturali e l'amore universale.
DA GIOVEDÌ 8 OTTOBRE

L'ESTRANEA

L’estranea - Italia, 2026, 1h 55min.
di Paolo Strippoli
con Jasmine Trinca, Adriano Giannini, Romana Maggiora Vergano, Valeria Bruni Tedeschi
Una donna si presenta all’improvviso a casa di sua figlia per raccontarle la verità sulla loro famiglia, segnata da un patto stretto molti anni prima con un’estranea. Un segreto custodito troppo a lungo, che ora torna a reclamare il suo prezzo.
DA GIOVEDÌ 8 OTTOBRE

RITORNO A BUENOS AIRES

Volver a Buenos Aires - Italia, Brasile, 2026, 1h 45min.
di Marco Bechis
con Adriano Giannini, Ana Celentano, Veronica Gerez, Adrián Fondari, Olivia Nuss.
Buenos Aires, 2008. Dopo trentatré anni, trascorsi in Italia, Mariano Guerra torna in Argentina per testimoniare al processo contro gli ex militari che lo sequestrarono, torturarono e resero schiavo durante la dittatura militare. Insieme ad altri sopravvissuti è ospitato negli alloggi del Ministero della Giustizia, dove ritrova persone che hanno condiviso la prigionia e attende il giorno della sua deposizione. Le giornate trascorse con gli altri testimoni, gli incontri e le testimonianze riportano alla luce vicende rimaste in sospeso per decenni. Mariano è uno dei pochi sopravvissuti a quella tragedia e porta con sé un peso che nessuna sentenza può alleggerire. Il ritorno a Buenos Aires lo costringe a confrontarsi con ciò che significa essere rimasto vivo.
DA VENERDÌ 9 OTTOBRE

LA CITTÀ DEI VIVI

La città dei vivi - Italia, 2026, 1h 44min.
di Edoardo Gabbriellini
con Emanuele Maria Di Stefano, Valerio Mastandrea, Gaia Merlonghi, Simona Senzacqua
Luca ha ventitré anni. Vive in una famiglia che lo ha adottato e che lo ama. Si muove con i suoi amici tra la periferia e il centro e ha una fidanzata con cui vive un amore giovane ma importante per entrambi. Luca sta cercando la sua strada, in un'età in cui tutto sembra ancora possibile e al tempo stesso già perduto, e in questa ricerca vive una doppia vita. Una notte, dopo un incontro apparentemente casuale, la traiettoria della vita di Luca si spezza, infrangendosi contro una violenza cieca e insensata. Liberamente ispirato all'omonimo romanzo di Nicola Lagioia.
MARTEDÌ 13 E MERCOLEDÌ 14 OTTOBRE

IL DOTTOR STRANAMORE, OVVERO: COME IMPARAI A NON PREOCCUPARMI
E AD AMARE LA BOMBA

Dr. Strangelove or: How I Learned to Stop Worrying and Love the Bomb - G.B., 1964, 1h 33min.
di Stanley Kubrick
con Peter Sellers, George C. Scott, Sterling Hayden, Keenan Wynn, Slim Pickens
Torna al cinema come evento speciale nella versione restaurata 4K una delle black comedy più riuscite e celebrate sulla guerra nucleare: "IL DOTTOR STRANAMORE. Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba", con cui Stanley Kubrick ha trasformato l’assurdità della minaccia atomica in un’irresistibile e dissacrante commedia sul potere, la follia e l’incapacità dell’uomo di controllare le conseguenze delle proprie azioni.
Con un cast straordinario guidato da Peter Sellers, in tre ruoli, e George C. Scott, Il Dottor Stranamore è una satira feroce e surreale, costruita sul paradosso e sul nonsense: più la situazione precipita verso la catastrofe, più i suoi protagonisti finiscono in un cortocircuito esilarante e inquietante.
Durate i tre giorni di evento al cinema, la proiezione del film sarà preceduta dal cortometraggio Stanley Kubrick Considers The Bomb (5’) realizzato nel 2019 per accompagnare il restauro e la riedizione del film in 4K.
MARTEDÌ 20 E MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE

I DIAVOLI

The Devils - Gran Bretagna, 1970,1h 53min.
di Ken Russell
con Oliver Reed, Max Adrian, Vanessa Redgrave, Dudley Sutton, Gemma Jones, Murray Melvin
A 55 anni dall’uscita in sala, The Devils, torna sul grande schermo restaurato in 4K da Warner Bros. partendo dal negativo originale della camera, seguendo il montaggio preferito supervisionato dallo stesso regista nel 2004. Oltre alle brillanti interpretazioni di Oliver Reed e Vanessa Redgrave, The Devils fu il trampolino di lancio per Derek Jarman –qui al suo debutto nel lungometraggio come scenografo – e la conferma per artisti già all’apice della propria carriera, come il DOP premio Oscar David Watkin e il montatore Michael Bradsell.
I fatti da cui è tratta l’opera, risalenti al regno di Luigi XIII, ispirarono numerosi adattamenti, tra cui il romanzo di Aldous Huxley del 1952 e la pièce di John Whiting del 1961, da cui Russell attinse per la sua sceneggiatura.
GIOVEDÌ 22 OTTOBRE

Hope Club presenta
IL SENTIERO AZZURRO

O Último Azul - - Brasile, Messico, Paesi Bassi, Cile, 2025, 1h 25min.
di Gabriel Mascaro
con Denise Weinberg, Rodrigo Santoro, Miriam Socarras, Adanilo Reis, Clarissa Pinheiro
Tereza, 77 anni, ha trascorso tutta la sua vita in una piccola città industrializzata del Brasile, fino a quando un giorno riceve un ordine ufficiale dal governo che le impone di trasferirsi in una colonia residenziale per anziani. La colonia è un’area isolata dove gli anziani vengono portati a “godersi” gli ultimi anni della loro vita, liberando le giovani generazioni dal loro accudimento per potere concentrarsi completamente su produttività e crescita. Tereza si rifiuta di accettare questo destino imposto e decide di fuggire per intraprendere un viaggio di riscoperta attraverso il Rio delle Amazzoni e i suoi affluenti, per esaudire un ultimo desiderio prima che le venga tolta la libertà: una decisione che cambierà per sempre il suo futuro.







Prossimamente


PER SILENZIO E VENTO

Per silenzio e vento - Documentario - Italia, 2026, 1h 22min.
di Marco Zuin
con Matteo Righetto
Se la montagna potesse parlarci, sapremmo ascoltarla? PER SILENZIO E VENTO esplora il legame spirituale tra l'essere umano e l'ambiente montano, superando l’idea di alpinismo come conquista o gesto edonistico per tramutarsi in ascolto profondo. Attraverso lo sguardo dello scrittore Matteo Righetto e il suo incontro con alpinisti, studiosi e persone che in montagna vivono e lavorano, il film riflette sul valore etico dell’alta quota in un’epoca di crisi ecologica e di pressione turistica.

DIO RIDE

Dio ride - Italia, 2026, 1h 54min.
di Giovanni Veronesi
con Pierfrancesco Favino, Alma Noce, Maurizio Lombardi, Silvio Orlando, Francesco Gheghi
Nel cuore del ‘600 c’è un uomo che parla di Dio come nessuno aveva fatto prima di lui: è Frate Leopoldo da Casamacchia. Mentre la Chiesa predica in latino, Fra Leopoldo racconta il Vangelo con una gioia contagiosa portando, a chi lo ascolta, sollievo e speranza. Parla di un Dio vicino agli uomini capace anche di ridere insieme a loro. Il suo messaggio si diffonde di villaggio in villaggio, conquistando il cuore di migliaia di persone che iniziano a seguirlo ovunque, mentre le chiese si svuotano. Quel clamore arriva fino a Roma e l’eco di quella voce ha un suono pericoloso per chi ormai governa attraverso la paura; il Papa decide di affidare il caso al cardinale Maculani, il più autorevole inquisitore del suo tempo. Quello che nasce come un processo si trasforma in un confronto inatteso, destinato a mettere in discussione convinzioni che sembravano incrollabili. Mentre il destino di Leopoldo sembra ormai segnato, quello di Maculani e di chi come lui è stato colto dal dubbio prendono direzioni inattese. Perché si può spegnere una voce ma non ciò che quella voce ha lasciato negli altri.

LA MAISON DES FEMMES - LA CASA DELLE DONNE

La Maison des Femmes - - Francia, 2025, 1h 50min.
di Melisa Godet
con Karin Viard, Laetitia Dosch, Oulaya Amamra, Eye Haidara, Pierre Deladonchamps
Fondata nel 2016 nella periferia parigina, La Casa delle Donne è un centro di accoglienza e assistenza per le vittime di violenza, dove medici, psicologi, ostetriche, infermiere e volontari lavorano insieme per curare le ferite del corpo e ricostruire la fiducia di chi ha subito abusi. A guidare il centro è la dottoressa Diane Khoury, affiancata dall’ostetrica Manon, dalla giovane tirocinante Inès e dall’energica infermiera Awa.
Ogni giorno affrontano visite mediche, colloqui, sessioni di gruppo e il coordinamento con assistenti sociali, psicologi e forze dell’ordine. Con loro lavorano anche lo psicologo Alexandre e Gilles, il contabile alle prese con risorse sempre più limitate. Alla Casa delle Donne le vittime vengono ascoltate e sostenute, trovando un luogo sicuro in cui ricominciare. Ma il peso delle loro storie e le difficoltà personali finiscono per mettere a dura prova anche le operatrici.
Quando gli ispettori governativi mettono in discussione la sostenibilità del centro, Diane deve affrontare la sua sfida più difficile: con le richieste di assistenza in aumento, risorse scarse e spazi limitati, riuscirà a garantire un futuro alla Casa delle Donne senza comprometterne la missione?